Design e Sicilia

Molti si chiedono cosa possa apportare il Design in Sicilia visto che non vi è un assetto industriale?

Questa convinzione è dovuta a causa di una scarsa informazione e di una mancata integrazione della cultura del progetto nella trama imprenditoriale e produttiva del territorio. In Sicilia la scuola di Design è nata non più di 15 anni fa, come una scuola di specializzazione, per poi diventare nel 2006 un vero e proprio corso di laurea.

Pur essendoci ricerca, formazione e collaborazione con le piccole imprese esistenti nel territorio, manca un tassello fondamentale: la mancata visione del Design come fattore competitivo.

Nel contesto europeo, già nel 1944, ben 65 anni fa, nel regno Unito è stato istituito Il Design Council, che ha messo a punto una metodologia di pronto intervento presso le pmi attraverso un sistema mirato di design counselling di disegno industriale. L’obiettivo è quello di avere un approccio coesivo alle attività dell’impresa, contribuendo alla qualità totale dell’impresa così come percepita dai suoi utenti, dai suoi impiegati e da altri stakeholders.

La disciplina del design counsulting è inserita nel più largo contesto del design management, che ha lo scopo di definire gli eventuali problemi dell’impresa, cerca il designer e fa in modo che quest’ultimo ricerchi la soluzione con un budget definito e tempi opportuni.

Il design manager ha come punti fondamentali  il prodotto, gli ambienti, le informazioni interne ed esterne  e la corporate, coordinando la relazione tra differenti elementi del corporate design per formare e custodire nel tempo uno stile di corporate, rendendo visibile la strategia dell’azienda e non solo, ma anche delle organizzazioni pubbliche e private.

Per raggiungere questi obbiettivi di miglioramento continuo e soprattutto in modo efficiente ed efficace, il design mette a disposizione varie metodologie che nel corso d’opera si completato sinergicamente:

  • META-PROGETTO partendo da una analisi approfondita del contesto e dello scenario produttivo, presenta svariate possibilità e strategie percorribili ed aiuta ad intraprenderne una, grazie ad un continuo confronto tra imprenditore – consulente – utente finale – mercato.
  • DESIGN MANAGEMENT la quale attività principale è innovare e generare nuove soluzioni di offerta
  • DESIGN STRATEGICO si propone di rappresentare l’immagine complessiva dell’azienda presso i propri stakeholders, tende ad influenzare e supportare direttamente o indirettamente le decisioni sulla posizione dell’azienda sui mercati rispetto ai propri competitors.

Queste metodologie possono lavorare in sinergia cercando di dare un contributo ad ogni singolo aspetto della realtà aziendale, dove il meta-progetto agisce sul pacchetto dei bisogni dell’utenza; il design strategico allarga la prospettiva valutando il rapporto benefici/sacrifici della rete di attori che interagiscono direttamente o indirettamente con i sistema “valore aziendale” e il design management ripropone il tutto con una nuova forma di offerta del servizio, del prodotto, dell’immagine aziendale.

di Laura C. Zarbo

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